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INTRODUZIONE
Indice

1. Scheda del personaggio

2. Biografia

2.1 I primi anni

2.2 La spada di Cortés

2.3 Lotta per la libertà

2.4 L'amuleto del sole e delle stelle

2.5. La Danza delle Ore

2.6 I peccati del padre

2.7 Il Picco di Poseidone

2.8 Ritorno nella Baia dei Relitti

2.9 La Compagnia delle Indie Orientali

2.10 La Perla Nera

2.11. L'ammutinamento

2.12 La maledizione della prima luna

2.13 La maledizione del forziere fantasma

2.14 Ai confini del mondo

Il Capitano Jack Sparrow è un personaggio immaginario della saga cinematografica Pirati dei Caraibi interpretato da Johnny Depp, protagonista della serie. Comparso per la prima volta nel 2003 ne La Maledizione della Prima Luna come protagonista, ha successivamente ricoperto lo stesso ruolo anche in Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma (2006), Pirati dei caraibi - Ai confini del mondo (2007) e nel 2010 ne Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare, che uscirà il 18 maggio 2011. Membro del Consiglio della Fratellanza, Jack è un pirata sleale, irresponsabile ma al tempo stesso ironico, e affascinante, che per sopravvivere può ricorrere a qualsiasi mezzo; con il combattimento, se necessario, ma soprattutto grazie alla sua astuzia nelle trattative riesce talvolta a sottrarsi alle situazioni più pericolose. Nella prima pellicola entra in scena tentando di recuperare la Perla Nera caduta, dopo l'ammutinamento della ciurma, sotto il controllo dell'ex compagno Hector Barbossa; obiettivo, quest'ultimo, da raggiungere per fuggire dal leggendario pirata Davy Jones prima e dalla Compagnia Inglese delle Indie Orientali poi.
Oltre ad essere apparso in diversi videogiochi, il personaggio ha ispirato una prima apparizione di libri per ragazzi dal titolo Pirates of the Caribbean: Jack Sparrow in cui viene raccontata la sua adolescenza.

SCHEDA DEL PERSONAGGIO
Sesso
Maschio
Occhi
Marroni
Capelli
Neri
Nato
Nel 1700 in mare (in una nave pirata durante un tifone nell'Oceano Indiano)
Morto
Nel 1740 ucciso dal Kraken di Davi Jones (sfuggito più tardi dal suo scrigno)
Origini
Inglesi
Parenti
Teague Sparrow (padre)
Titoli
- ex Capitano della Perla Nera (prima nominata Wench Wicked)
- Pirata Nobile dei Caraibi
- ex Capitano della Barnacle
- ex Capitano della Marlin
- Ex Capitano della Fair Wind
- Dio dei Pelagostos
Prima apparizione
La maledizione della prima luna
Interprete
Johnny Deep
Doppiatore
Fabio boccanera

BIOGRAFIA
I primi anni
Jack Sparrow nasce nel 1700 in una nave pirata durante un tifone vicino alle coste dell'India e ne rimane l'unico sopravvissuto. Nel corso della sua gioventù trascorre una vita di brigantaggio insieme alla sua famiglia acquisita di pirati nella Baia dei Relitti, la famiglia Sparrow. Da subito rivede in Teague Sparrow, colui che lo aveva trovato dopo il naufragio, una guida da seguire, spesso riferendosi a lui come "L'uomo-che-potrebbe-essere-mio-Padre". Sono tante le occasioni in cui, infatti, Teague lo salva o lo aiuta nelle difficoltà. Ad esempio come quando, durante un combattimento, a Jack era stata quasi tagliata la mano da Rusty Knickers o quando era stato quasi venduto in schiavitù dal capitano Lucille Graven. Jack è determinato a seguire le orme di Teague e diventare un vero e proprio capitano di una nave e non un semplice bucaniere come gran parte dei suoi parenti (il che spiega la sua insistenza ad essere indicato come "Capitano" anche in età adulta).
Ormai cresciuto e divenuto un adolescente, però, Jack si stufa della sua vita frenetica in una famiglia pirata dove veniva torturato dalla "nonna". Una notte, furtivamente entra nello studio di Teague con un lume di candela e, consultando il Codice dei pirati, viene a conoscenza che i pirati hanno piena libertà di prendere le loro decisioni. Per questo, sentendosi pienamente giustificato dal Codice, Jack decide di fuggire e si imbarca in una nave diretta a Tortuga.
La spada di Cortés
A Tortuga Jack viene derubato dei suoi averi. Credendo di averla ritrovata, egli si prende una sacca che, solo dopo, si accorge contenere il fodero di una spada che non era suo. Entrato in una taverna Jack mostra l'oggetto ad una barista di nome Arabella Smith che gli rivela che quello è il fodero della spada di Cortès, nominato il capitano delle tempeste, che era in grado di controllare i movimenti del mare. Jack decide allora di partire alla ricerca della famosa spada di Cortès. Arabella mostra a Jack una nave abbandonata, la Barnacle, che egli ruba e di cui si nomina capitano ed insieme partono alla ricerca della spada. Durante il viaggio Jack incontra un uomo di nome Dalton Fitzwilliam P. III col quale duella e perde, ma che, successivamente, diventa un nuovo membro della sua ciurma. Dopo aver affrontato una tempesta evocata da Cortès, Jack, Arabella e Fitzwilliam incontrano due marinai, Tumen e Jean Magliore, ed un gatto che scoprono essere la sorella di Jean, Costanza Magliore, trasformata in animale da Tia Dalma, che salgono a bordo della Barnacle. Insieme, i giovani marinai riescono a trovare e a prendere una parte del tesoro di Sam Occhio di Pietra (Stone-Eyed Sam) , l'exre dei pirati dei Caraibi, oramai deceduto, con un occhio di pietra leggendario che si diceva essere l'unico oggetto in grado di sconfiggere la spada di Cortès.
Lotta per la libertà
Jack e il suo equipaggio giungono vicino alle coste si Isla Sirena dove vivono Sirene il cui canto seduce anche il più spietato fra i pirati. Ciò non vale per Jack che risulta immune al loro canto dal momento che il suo unico desiderio e la sua unica seduttrice è la libertà. Finalmente Sparrow trova la spada in possesso di Left Foot-Louis a Isla Fortuna. Inizia così un combattimento fra i due che vedrà vincitore lo stesso Jack il quale, inoltre, ferma Arabella nel suo tentativo di uccidere Left Foot-Louis, considerato da ella l'assassino di sua madre.
Con spada e fodero fra le mani, Jack recita finalmente un incantesimo che sblocca il suo potere, ma che risveglia lo spirito di Cortès il quale riprende possesso dell'arma e scatena la sua furia. Il giovane Sparrow viene allora inviato a ritrovare l' occhio di Stone-Eyed Sam, recentemente dato alle nereidi, e per questo Jack è costretto a tornare a Isla Sirena. In quel luogo, dopo aver combattuto e sconfitto due mostri iguana, ottiene l'occhio da Tia Dalma. Sparrow, tornato da Cortés, sblocca l'incantesimo dell'occhio, liberando lo spirito di Montecuhzoma, che sconfigge Cortés e rende la spada a Jack. Jack decide però di dare la spada a Tia Dalma, rendendosi conto che solo lei sarebbe riuscita a contenere l'enorme potenza della spada.
L'amuleto del sole e delle stelle
Dopo l'incredibile avventura alla ricerca della spada di Cortès, Jack e la sua ciurma si fermano nel villaggio di Tumen dove viene rubato un prezioso amuleto magico che trasforma qualsiasi oggetto in metalli preziosi, chiamato l'amuleto del sole e delle stelle. Presto i marinai, considerati responsabili del furto, vengono scacciati dal villaggio, ma a Jack non sta bene e decide di andare alla ricerca dei veri ladri. Alcuni giorni dopo riesce a scovare il ladro, una donna di nome Madame Minuit, con la quale combatte e alla quale strappa il medaglione (che, sbattendo sui suoi denti, li trasforma in bronzo). La ladra, però, riesce a recuperare Sparrow che, fortunatamente, viene salvato dallo schiavo della donna, Tim Hawk, il quale salirà, poi, a bordo della Barnacle.
Poco dopo, la nave si trova di fronte a La Fleur de la Mort, capitanata da Laura Smith, la madre di Arabella che si pensava fosse stata uccisa. Giunto a bordo, Jack viene affrontato da Silverback, un marinaio con una gemma magica appesa al collo, e Left Foot-Louis, che vengono immediatamente fermati da Laura. Alcuni giorni dopo Sparrow, origliando i discorsi dei due, apprende che stanno preparando un tentativo di ammutinamento nei confronti del loro capitano e decide, quindi, di intervenire. Il combattimento è lungo e nessuno dei tre demorde. Solo quando Jack riesce a rubare la gemma a Silverback il combattimento termina. Egli infatti collega l'amuleto alla gemma e, diventando invisibile, riesce a sconfiggere i due marinai che, immediatamente, vengono scacciati dalla nave. Finalmente, Jack torna alla Barnacle, e da un ultimo saluto ad Arabella che decide di rimanere a bordo di La Fleur de la Mort con sua madre.
In seguito, incontra Madame Minuit, Silverback e Louis, che, unitisi per riprendersi i rispettivi oggetti magici, avviano una battaglia che Jack e la sua ciurma riescono a vincere per un soffio. Durante il combattimento l'amuleto del sole e delle stelle si distrugge trasformando i denti di Jack precedentemente di bronzo in denti d'oro. Con la battaglia vinta, i marinai della Barnacle decidono di tornare alle loro rispettive case, lasciando Jack e Fitzwilliam soli, a bordo della loro nave. Improvvisamente, appare all'orizzonte l'Olandese Volante e Jack incontra Davy Jones per la prima volta.
La Danza delle Ore
Catturati da Davy Jones, Jack e Fitzwilliam vengono rinchiusi nelle prigioni dell'Olandese volante, ma presto riescono ad evadere. Durante la loro fuga trovano un orologio e, portando le lancette all'incontrario o in avanti, scoprono che possono andare nel passato o nel futuro o, addirittura, fermare il tempo. Ed 'è proprio bloccando ogni movimenti presente che i due riescono a ritornare sulla Barnacle senza neanche un graffio e d allontanarsi dall'Olandese volante. Raggiunta una vicina isola, i due vengono catturati dai nativi affamati e pronti a sacrificare i loro corpi a Chantico. Nuovamente fuggiti grazie al potere dell'orologio, si rifugiano in un tempio dove trovano Sam Occhio di Pietra (Stone-Eyed Sam) che rivela loro che sono su Isla Esquelética, suo regno. Per scappare dal tempio, impauriti dall'ira del pirata, Jack e Fitzwilliam riutilizzano l'orologio, ma qualcosa va storto. Odono infatti versi di dinosauro comprendendo che più l'orologio viene usato, più il tempo presente si altera. Ecco perché è nuovamente in vita Sam Occhio di Pietra. Con l'isola distrutta dai dinosauri e governata dal pirata possedente addirittura la spada di Cortès, Chantico appare davanti a Jack e Fitzwilliam ed ordina loro di riuscire a far tornare tutto come era entro dodici ore oppure saranno uccisi. Dopo aver volato su uno pterodattilo per raggiungere la spiaggia, i due prendono una scialuppa e, per non farsi vedere, decidono di arrivare alla Barnacle attraversando il fondale marino con la scialuppa capovolta sopra la testa, creando una bolla d'aria al suo interno (chiaro collegamento con La maledizione della prima luna). Raggiunta la Bernacle, però, Davy Jones li cattura e li rinchiude nuovamente nelle celle dell'Olandese volante dove Jack ed il suo compare trovano Tia Dalma che li aiuta a scappare e che rivela loro come poter riportare il tutto alla normalità: l'orologio deve andare in possesso a qualcuno che non esiste nel tempo presente allo scoccare della dodicesima ora. Rientrato nell'isola, si imbatte nel combattimento fra Sam Occhio di Pietra e Cortès (volenteroso di recuperare la spada). Capisce che l'unico modo di rimettere tutto a posto è quello di distruggere l'orologio quando Sam lo avrà in mano. Decide quindi di intervenire attirando l'attenzione dei due una volta ricordato loro che tutti e due bramavano vendetta nei suoi confronti. Inizia quindi un combattimento a tre in cui la spada di Cortès viene più volte scambiata fra i combattenti (probabile riferimento a Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma). Trovato il momento giusto, Sparrow afferra il polso di Sam occhio di Pietra e vi avvolge l'orologio che, scoccata la dodicesima ora, inizia a suonare. tutto torna subito alla normalità: i dinosauri spariscono, Cortès scompare e Sam diventa uno scheletro. Terminata questa avventura Jack ed il compagno tornano a bordo della Barnacle, ma vedono in lontananza una nave che scoprono essere la Royal Navy. Fitzwilliam allora punta la spada sulla schiena di Jack e rivela che lavora per la Marina Militare e che era partirto nel tentativo di rintracciare il padre di Jack, il capitano Teague, per arrestarlo ed impiccarlo.
I peccati del padre
Fitzwilliam P. Dalton III consegna Jack all'Ammiraglio Lawrence Norrington e rivela dove si trova il capitano Teague (Pirata Nobile del Madagascar). Norrington riesce dunque a catturare anche lui e a requisire la sua nave, la Lady Misty. Fortunatamente un vecchio amico di Teague che si trova a bordo della Royal Navy, Joshamee Gibbs, aiuta Jack, il padre ed il suo equipaggio ad evadere e a riprendersi nella notte la Lady Misty. Il mattino seguente ha inizio la battaglia fra la Royal Navy e la nave pirata. Teague invita Jack a rubare una bandiera della Marina Militare e a scappare con la Barnacle fingendola una nave dell'esercito inglese, ma Fitzwilliam lo raggiunge e, insieme, duellano. Nel mentre si accende una lotta fra l'Ammiraglio e Teague in cui il Pirata Nobile ha la meglio. Teague nota però che dietro i barili si nasconde il figlio dell'ammiraglio, James Norrington che, impaurito, tenta di lanciarsi fuori dalla nave. Teague riesce a fermarlo evitando che morisse e gli dice di stare calmo; gesto imperdonabile per l'ammiraglio che non accetta che suo figlio venga salvato da un pirata. Dopo che Jack è riuscito a disarmare Fitzwilliam, Teague gli consegna una bussola che punta a ciò che più si desidera e gli dice di fuggire. La Barnacle è ormai distrutta e Jack decide di partire con una piccola imbarcazione della Royal Navy grande abbastanza per contenere due uomini.
Il Picco di Poseidone
Dopo l'acquisizione di una nuova barca, Jack parte alla ricerca del favoloso Picco di Poseidone e il tesoro che contiene. Arrivato su un' isola deserta, si imbatte in un marinaio gravemente ferito che non ricorda chi sia. A seguito di una notte di sogni incostanti, il marinaio si ricorda che il suo nome è Bill. I due vengono però catturati dai nativi e, stranamente, Bill riesce a tradurre tradurre quello che dicono, sfidandoli in un combattimento. Jack e Bill cercano di battere i nativi, ma, non riuscendoci, tentano di scappare. Fortunatamente incontrano qualcuno di molto familiare, Costanza Magliore , che conduce i due fino alla spiaggia. Lì trovano un vecchio carro, utilizzandolo come zattera, li porta su una roccia nel bel mezzo del mare. Costanza allora guida Jack e Bill in una grotta segreta e, seguendo una galleria, alla fine, raggiungono un luogo in cui sono presenti la vecchie ciurme della Barnacle e della madre di Arabella. Jack è particolarmente felice di vedere Arabella, ma è costernato quando l'amica corre verso Bill e lo bacia. Non molto tempo dopo, un gruppo di sirene, informano che il carro che li ha trasportati sulla roccia è in realtà il carro di Poseidone e chiedono ai marinai di tenere quell'oggetto ed il magico tridente di Poseidone (che si trova lì) lontani da Davy Jones. In cambio le sirene avrebbero mostrato loro come uscire dalla caverna. Usciti, Jack riparte per nuove avventure e saluta gli amici per l'ultima volta. Quella sarebbe stata la sua ultima avventura in età giovanile.
Ritorno nella Baia dei Relitti
In seguito le sue avventure adolescenziali, Jack torna nella Baia dei Relitti. Ormai divenuto famoso per le sue gesta di onesta pirateria, nell'isola Jack conosce grandi bucanieri, come il capitano francese Christophe-Julien de Rapier. Nel periodo in cui Sparrow pernotta nell'isola avvengono curiosi fatti. Primo fra tutti l'attacco da parte di alcuni pirati alle navi mercantili presenti alle coste della Baia dei Relitti, a causa del quale i maggiori pirati dell'isola, compreso Jack, si riuniscono in un incontro dove il giovane pirata conosce don Rafael, il Signore dei Pirati dei Caraibi, e la sua bellissima nipote Esmeralda, con la quale sviluppa una grande amicizia. In seguito alla decisione di combattere quei pirati, Jack ed i suoi alleati avviano una battaglia in cui Sparrow incontra per la prima volta Hector Barbossa, un capitano pirata la cui nave, il Cobra, viene distrutta proprio durante il combattimento. Terminata la battaglia che ha visto vittoriosi i pirati dell'isola, un amico di Jack viene accusato di aver aiutato i nemici ad attaccare. Per questo Jack, incredulo, decide di aiutarlo andando contro al Codice dei Pirati e, quindi, viene scacciato dalla Baia dei Relitti.
La Compagnia delle Indie Orientali
All'età di 25 anni (1725), Jack viene ingaggiato dalla Compagnia delle Indie Orientali per aiutare la marina britannica a garantire la legale mercanzia dei beni inglesi. Naviga a bordo della Fair Wind come primo ufficiale di coperta sotto il capitano Nathaniel Bainbridge. Quest'ultimo, però viene ucciso durante una battaglia contro il vecchio amore di Jack, Esmeralda, ormai divenuta Pirata Nobile dei Caraibi, e Sparrow ne prende il posto, salvando la nave e parte del carico. Cutler Beckett, un direttore EITC per l'Africa occidentale, rimane talmente colpito che gli offre il comando della Marlin , una nave di schiavi della Compagnia. Jack rifiuta in quanto, amante della libertà, non vuole trasportare schiavi, quindi Beckett lo nomina capitano della Wench Wicked, una nave mercantile della Compagnia. Parte così verso Kerma, luogo geograficamente conosciuto solo dai pirati, ma, quando apprende che il carico che sta andando a prendere è un carico di schiavi, decide di pattuire col governatore dell'isola, il faraone Shabako, che accetta di dar loro asilo. Furioso per essere stato disobbedito, Cutler Beckett getta in prigione Jack al suo ritorno nella base della Compagnia e condannato a morte come pirata (è qui che Becket lascia la "P" di pirata sul braccio di Jack Sparrow), dopo aver fatto affondare la Wench Wicked. In cambio della sua libertà e del ritorno della sua nave, Jack stringe un patto con Davy Jones che gli offre di diventare pirata a servizio dell'Olandese Volante per cento anni. Non aveva alcuna intenzione di mantenere il patto, Sparrow scappa con la Wench Wicked, a cui cambia nome, ribattezzandola Perla Nera, ispirato dalla biblica parabola della "perla di grande valore".
La Perla Nera
Si raccontano molte leggende sulla vita di Jack Sparrow durante la sua capitaneria nella Perla Nera. Una di queste leggende narra di quando Jack saccheggiò Nassau Port senza sparare un solo colpo, mentre altre lo vedono impersonare un ufficiale della Royal Navy spagnolo e un chierico della Chiesa d'Inghilterra. Si dice che Sparrow sia divenuto un amico del famigerato pirata Jolly Roger, che ha commesso crimini di ogni genere, nella speranza di raggiungere una posizione nel Consiglio della Fratellanza. Si crede inoltre che Jack sia diventato capo dei Pelegostos già prima dell'incontro con Elizabeth Swann (un racconto di Mullroy e Murtogg a Port Royal nel film La maledizione della prima luna), apprendendone il linguaggio. Durante i suoi viaggi ha anche incontrato Angelica, figlia del famigerato pirata Barbanera, iniziandoci una relazione che, sfortunatamente, non è finita bene.
La sua vita cambia quando il capitano Teague decide di abbandonare il Consiglio della Fratellanza per diventare il Custode del Codice, affidando il suo seggio a Jack. Ma invece di diventare Pirata Nobile del Madagascar, proprio come il padre, Jack sceglie il Mar dei Caraibi come suo dominio. Da sempre tiene legato il suo pezzo da otto nei capelli, lasciandolo penzolare sopra la sua bandana. E' anche noto che in questo periodo abbia avuto uno sparviero tatuato sul braccio per meglio identificare se stesso agli altri come il Capitano Jack Sparrow.
Jolly Roger, però, bramando il seggio di Jack, decide di sfidarlo a poker. Per essere sicuro di vincere, Jolly fa un patto con Amo Dorsi , un malvagio Stregone Voodoo, che lo avrebbe aiutato ad avere sempre le carte giuste. Mano dopo mano Jack perde e, finendo tutti i soldi, scommette anche il pezzo da otto. Jolly vince ancora, ma Jack, scoperto il tranello, sferra un colpo as Amo Dorsi e scappa con il pezzo da otto ancora attaccato alla bandana. In fin di vita, Amo Dorsi maledice Jolly Roger a vivere sulla terra come non morti, trasformandolo in una bestia scheletrica.
Con la Perla Nera sotto il suo comando, Jack recluta dei marinai a Tortuga tra i quali Hector Barbossa, che viene nominato primo ufficiale. Successivamente sono tante le avventura, ma una fra tutte è la più avvincente: quella alla ricerca del tesoro di Cortès.
L'ammutinamento
Venuto a conoscenza del tesoro di Cortès, completamente fatto di oro azteco, Jack e la Perla Nera partono alla sua ricerca. Tuttavia, durante il viaggio, l'equipaggio, guidato da Barbossa, lo ammutina e lo abbandona su un' isola deserta con una pistola con un solo colpo in canna.
Jack è però fortunato ed incontra un gruppo di mercanti illegali di rhum che usano l'isola come loro covo segreto. Grazie a loro Sparrow ritorna sulla terra ferma dopo tre giorni di navigazione. Questa disavventura ha contribuito a sviluppare la reputazione di Jack nei Caraibi, aiutata da bizzarre esagerazioni di Jack. La sua versione dei fatti ha visto Sparrow legato ad un paio di tartarughe marine, usate come una zattera per fuggire dall'isola. Jack ha ancora in canna il suo prezioso colpo che dichiara essere destinato al suo primo ufficiale Barbossa.
Si crede che la natura altruistica di Jack possa essere stato il motivo dell'ammutinamento da parte del suo equipaggio. Barbossa più volte, infatti, condanna il fatto che Sparrow non usi alcun tipo di violenza di fronte alle difficoltà. Qualunque sia la ragione, l'ammutinamento non è stato un accordo unanime tra i marinai della Perla Nera.
La maledizione della prima luna
Dopo dieci anni dall'ammutinamento, Jack Sparrow raggiunge con un'imbarcazione di fortuna Port Royal per requisire una nave. In questo luogo, nonostante riesca a salvare la vita di Elizabeth Swann, figlia del Governatore Weatherby Swann, viene recluso in carcere con l'accusa di pirateria. La medesima notte una nave dalle vele nere, la Perla Nera, attacca il centro di commercio marittimo giamaicano, scatena una guerriglia nelle strade cittadine e rapisce Elizabeth; il suo capitano, Hector Barbossa, e il resto della ciurma vivono sotto la maledizione del tesoro azteco trafugato dieci anni prima. Il fabbro Will Turner, segretamente innamorato di Elizabeth, libera Jack dalla prigione e lo aiuta nel furto dell'HMS Interceptor di proprietà della Flotta britannica. Dopo aver reclutato a Tortuga una ciurma di bucanieri, i due si dirigono a la Isla de Muerta dove Elizabeth è tenuta prigioniera, ma, scoperti, sono catturati a loro volta dall'equipaggio di Barbossa. Jack ed Elizabeth, per ordine del Capitano della Perla Nera, vengono quindi abbandonati su un'isola deserta. Una nave della Royal Navy arriva in loro soccorso e li salva; tuttavia Jack, fuggito dal carcere, è ancora ricercato per pirateria. Il pirata è dunque costretto a promettere alla marina militare delle forze armate britanniche la Perla Nera in cambio della libertà. La battaglia finale a la Isla de Muerta tra Barbossa e Jack vede quest'ultimo rubare dal forziere del tesoro maledetto una moneta d'oro per rendersi immortale e lottare di conseguenza alla pari con il Capitano della Perla Nera. Ma la maledizione verrà spezzata volutamente da Jack appena dopo avergli sparato quel colpo che da dieci anni conservava nella sua pistola. A Port Royal il protagonista della pellicola sarà poi salvato dall'impiccagione da Will e da Elizabeth, che dichiarerà il suo amore per il fabbro. Il Commodoro James Norrington , colpito dalla sua astuzia, lascerà trascorrere un giorno per inseguire la nave di cui Jack è ritornato Capitano, la Perla Nera.
La maledizione del forziere fantasma
Una volta recuperata la Perla Nera e liberatosi di Barbossa, di Jack non si sa molto fino a quando non sono scaduti i tredici anni del patto. Jack, dopo aver recuperato il disegno di una chiave, convince (anche se a fatica) la sua ciurma a ricercarla, ma sfortunatamente la sua bussola non funziona. Una notte, quando Jack era in cerca di rum nelle stive, gli appare "Sputafuoco" Bill Turner , mandato da Davy Jones. Difatti l'uomo, per sfuggire al destino cui lo aveva relegato il Capitan Barbossa, vendette l'anima a Davy Jones, che lo costrinse a servire nella sua ciurma per cento anni. Così Sputafuoco avverte Jack che le condizioni a lui imposte valgono anche per lui. Prima di andarsene lascia nella mano di Jack la Macchia Nera, simbolo del debito che Jack ha nei confronti del leggendario Davy Jones. Tredici anni prima, infatti, il capitano dell'Olandese volante aveva recuperato la Perla Nera dal fondo del mare e l'aveva consegnata a Jack, facendolo Capitano. Adesso Davy Jones richiede che il debito sia saldato, pretendendo in cambio l'anima di Jack, altrimenti dovrà scontrarsi con il Kraken, una terribile bestia marina mitologica agli ordini di Davy Jones. In preda al panico, Jack decide di abbandonare le ricerche della chiave e di fare rotta sicura verso terra. Intanto Will e Elizabeth vengono condannati a morte per aver aiutato a fuggire il ricercato capitan Jack Sparrow. Will allora stringe un patto con Lord Beckett, per cui lui ed Elizabeth saranno salvi in cambio della bussola di Jack. Dopo tante ricerche Will riesce a trovare Jack nell'isola di Pelegosto, abitata da cannibali che hanno rapito la ciurma della Perla Nera e che credono Jack il loro Dio fatto uomo. I cannibali, per liberarlo dalle sue spoglie carnali, vogliono mangiarselo. Dopo numerose peripezie, Will, Jack e la sua ciurma riescono a scappare dall'isola ed a fuggire in mare con la Perla Nera. A bordo, Will parla a Jack del patto fatto con Beckett, ma il Capitano afferma che la cederà solo se Will lo aiuterà a trovare la chiave del disegno. Dopo aver risalito un fiume, il gruppo incontra Tia Dalma, una sacerdotessa voodoo, la quale sostiene che la bussola di Jack non funziona perché egli non sa che cosa voglia realmente. L'unico modo per ottener l'immortalità e quello di pugnalare lo scrigno di Jones: così Jack si reca sull'Isla Cruces, ma Will vuole aprire il forziere e trafiggere il cuore di Jones per liberare suo padre. Jack gli intima di non farlo perché solo Davy Jones avrebbe potuto richiamare il Kraken dalla caccia, e pensa quindi di utilizzare il cuore per ricattarlo. Alla disputa si aggiunge il commodoro Norrington, intenzionato a consegnare il forziere a Lord Beckett per riacquistare un po' di onore. Scatenano così una sfida con le spade. Elizabeth tenta di fermarli ma ne risulta un passamano di chiavi e forziere in cui sono coinvolti anche due pirati agli ordini di Jack ed il primo ufficiale di Jones. Mentre Will e Norrington stanno ancora combattendo, Jack riesce a rubare la chiave e ad aprire il forziere, prendendo il cuore pulsante di Davy Jones e mettendolo nel vaso con la terra che Tia Dalma gli aveva donato. Poco dopo la Perla viene attaccata dal Kraken. Dopo aver realizzato che il Kraken vuole solo Jack, Elizabeth riesce a distrarlo con un bacio colmo di passione e lo incatena ad un albero della nave. Dopo essersi liberato, Jack affronta il Kraken che avvinghia la Perla Nera con i suoi tentacoli trascinandola sott'acqua. Intanto sull'Olandese Volante, Davy Jones afferma che il suo debito è pagato e scopre, una volta aperto il forziere, che il suo cuore è stato trafugato. Così alla fine del secondo film troviamo Barbossa, riportato in vita da Tia Dalma, che offre il suo aiuto alla ciurma di Jack e alla coppia Will ed Elisabeth.
Ai confini del mondo
Will Turner ed Elizabeth Swann stringono un patto con Capitan Barbossa, riportato in vita dalla sacerdotessa Tia Dalma per spingersi oltre i confini del mondo e liberare Jack Sparrow (inghiottito e trascinato negli abissi dal Kraken a bordo della Perla Nera) dallo scrigno di Davy Jones. Essi partono alla ricerca di Jack, che è tenuto anima e corpo nello scrigno di Davy Jones, insieme alla sua Perla Nera. Jack, né vivo né morto, è spinto dalla surreale tranquillità del luogo sull'orlo della pazzia e non si dà tregua nel tentativo di smuovere la Perla dal suo letto di sabbia. Il provvidenziale intervento dei granchi sassosi farà però in modo di trascinarla sulla riva dell'isola. Qui Jack si ricongiunge con Will, Barbossa, Elizabeth e la ciurma che, dopo aver attraversato mari e caverne di ghiaccio, si sono lasciati inghiottire dalla cascata posta alla fine del mondo per poterlo raggiungere. Jack, non convinto delle intenzioni che hanno mosso i suoi vecchi compagni (ben quattro di loro in passato hanno cercato di ucciderlo ed Elizabeth vi è riuscita), si convince comunque a salpare ma non a lasciare il comando della nave a Barbossa. Una volta di nuovo nel Regno dei vivi, la Perla Nera finisce sulla strada di Sao Feng, che, stretto un accordo con Beckett e tradendo quello stretto a Singapore con Will, cerca di prendere possesso della nave consegnando l'equipaggio nelle mani della Compagnia delle Indie Orientali. Una volta ripreso il comando, Jack scopre il tradimento di Will, fuggito nella cella in cui era stato rinchiuso, e lo butta in mare, non prima di avergli consegnato la sua bussola magica (unico modo per essere trovato da Beckett e quindi da Davy Jones, di cui Jack inizia a bramare l'immortalità). Il Consiglio dei nove Pirati Nobili si riunisce nella fortezza della Città dei Relitti, una roccaforte giudicata inespugnabile. Qui viene discussa la proposta di Barbossa di liberare Calypso per affrontare l'armata di Beckett con il suo favore. Incapaci però di decidere se liberare Calypso, affrontare Davy Jones o chiudersi nella Città dei Relitti, si propone di eleggere (come indicato nel "Codice" custodito dal padre di Jack) un Re dei pirati, che prenda una decisione inappellabile. Il Re viene eletto con metodo democratico ma ogni Pirata Nobile di norma vota per sé stesso. Così fanno tutti, tranne Jack, che vota Elizabeth, conscio del fatto che lei sia della sua stessa opinione, cioè che voglia affrontare in mare aperto Davy Jones e Beckett per liberare Will. I comandanti delle due flotte si incontrano prima della battaglia per sentire le ragioni di ognuno. In questo incontro viene effettuato lo scambio tra Will (che si può ricongiungere a Elizabeth e Barbossa) e Jack, a cui Davy Jones chiede di pagare il proprio debito di schiavitù con l'Olandese Volante. Lo scontro è comunque inevitabile perché il nuovo "Re dei Pirati" non ha intenzione di arrendersi e consegnare la sua ciurma. Durante lo scontro Jack si libera dalla cella dell'Olandese per appropriarsi del cuore di Davy Jones, pugnalarlo e prendere così il suo posto alla guida della nave per l'eternità. Rubato il forziere, la sua fuga è bloccata da Davy Jones ed ha per risultato la perdita del forziere da parte del primo e delle chiavi da parte dell'altro. Una volta sul ponte della nave, Davy Jones viene trafitto al petto da Will nel tentativo di salvare Elizabeth, anche lei accorsa in aiuto dei compagni di viaggio. Nel frattempo Jack riesce a recuperare il forziere e la chiave, aprirlo e a prepararsi a pugnalare il cuore del capitano dell'Olandese Volante. Quest'ultimo non si fa però intimorire da Sparrow e con crudeltà e malvagità affonda la sua spada nel corpo di Will, finito a terra durante lo scontro, e, approfittando dello smarrimento suscitato in Jack, cerca di rimpossessarsi del cuore. Viene però ostacolato da "Sputafuoco" Bill Turner, che si è liberato dalla morsa di Jones e deciso a vendicare il figlio, che è riuscito a riconoscere durante il combattimento incorso tra i due poco prima. A questo punto è il capitano della Perla Nera ad approfittare degli eventi: decide che a pugnalare il cuore dovrà essere Will (in modo da risparmiarlo dalla morte) sorreggendogli la mano nell'intento. Davy Jones è quindi sconfitto e le sue spoglie mortali risucchiate dalle onde. Jack ed Elizabeth abbandonano Will al suo destino aggrappandosi ad un paracadute di fortuna insieme alla scimmia Jack. Sconfitto sia Davy Jones, diventando così libero, Lord Cutler Beckett e parte della Compagnia Delle Indie Orientali, che opprimeva i Pirati, Jack è pronto a tornare alla vita di prima. Jack, però, non fa in tempo a godersi la sua libertà e la Perla Nera, perché Barbossa gliela porta via per l'ennesima volta. Ma Jack ha capito la lezione: aveva preventivamente sottratto a Barbossa le carte nautiche che portano ai confini del mondo e si imbarca su una piccola scialuppa alla ricerca di nuovi tesori e di un modo per ottenere l'immortalità: la Fonte dell'eterna giovinezza.